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Il
tracciato si snoda lungo il percorso del vecchio trenino della Val di
Fiemme da Ora Stazione (BZ) fino a S. Lugano; dopodiché ci si inoltra
nella stretta valle di Predaia per arrivare fino a Molina di Fiemme;
infine un piccolo strappo di 500 metri porterà al traguardo, situato
all’interno di un bellissimo
lariceto.
Die Strecke verläuft längs der alten
Bahnlinie ins Flaimstal vom Bahnhof Auer (BZ) nach S. Lugano; erstreckt sich
dann ins enge Predaia Tal bis nach Molina di Fiemme; letzter Endspurt von 500
Metern bis zum Ziel, mitten in einem schönen Lärchenwald.
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VISTA PERCORSO DA SATELLITE SATELLITENAUFNAHME DER STRECKE
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IL PERCORSO SU GPS
DIE STRECKE AUF GPS |
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TABELLA DISTANZE - ENTFERNUNGSTABELLE
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Località |
Progressiva |
Parziale |
Altitudine S.l.m. |
Dislivello del tratto |
Pendenza media (in %) |
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Km. |
Km. |
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START - Ora via S.Pietro |
0 |
0,00 |
240 |
- - - |
- - - |
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Vecchia stazione di Ora |
1,48 |
1,48 |
220 |
-20 |
-1,35% |
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Sottopasso SS 12 |
9,09 |
7,61 |
220 |
0 |
0,00% |
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SP 84 bivio Val di
Fiemme |
9,61 |
0,52 |
231 |
11 |
2,12% |
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Incrocio SP 17 bivio per Pinzano |
11,90 |
2,29 |
369 |
138 |
6,03% |
|
Inizio pavè Pinzano |
12,52 |
0,62 |
390 |
21 |
3,39% |
Pinzano Traguardo volante
Tesserati - Escursionisti |
12,66 |
0,14 |
415 |
25 |
17,86% |
|
Vecchia stazione di Montagna |
13,71 |
1,05 |
455 |
40 |
3,81% |
|
Ponte Gleno |
15,01 |
1,30 |
511 |
56 |
4,31% |
|
Incrocio SP.59 Molini di Trodena |
15,60 |
0,59 |
540 |
29 |
4,92% |
|
I^ Galleria |
16,00 |
0,40 |
557 |
17 |
4,25% |
|
II^ Galleria |
17,06 |
1,06 |
597 |
40 |
3,77% |
|
Maso Elsen Hof |
17,69 |
0,63 |
641 |
44 |
6,98% |
|
Incrocio strada comunale per i Masi di Doladizza |
18,09 |
0,40 |
682 |
41 |
10,25% |
|
RISTORO - III^ Galleria |
19,48 |
1,39 |
757 |
75 |
5,40% |
|
IV^ Galleria |
21,40 |
1,92 |
823 |
66 |
3,44% |
|
V^ Galleria |
22,09 |
0,69 |
848 |
25 |
3,62% |
|
Vecchia stazione di Pausa |
25,07 |
2,98 |
952 |
104 |
3,49% |
|
Vecchia stazione di Fontane Fredde |
26,62 |
1,55 |
1005 |
53 |
3,42% |
|
Vecchia stazione di San Lugano - G.P.M. |
28,82 |
2,20 |
1097 |
92 |
4,18% |
|
Località Aguai |
30,46 |
1,64 |
992 |
-105 |
-6,40% |
|
Maso Cela |
30,92 |
0,46 |
972 |
-20 |
-4,35% |
Traguardo volante
Tesserati - Escursionisti |
32,86 |
1,94 |
1018 |
46 |
2,37% |
|
Vecchia stazione di Castello - Ristoro volante |
33,30 |
0,44 |
1018 |
0 |
0,00% |
|
Inizio discesa bosco |
34,03 |
0,73 |
970 |
-48 |
-6,58% |
|
Tornante - inizio discesa Val Torsega |
34,53 |
0,50 |
918 |
-52 |
-10,40% |
|
Inizio "Muro della
Pala" |
35,150 |
0,62 |
880 |
-38 |
-6,13% |
|
Fine "Muro della Pala" |
35,50 |
0,40 |
953 |
73 |
18.25% |
Colmo dosso
(Variante 2011) |
36,14 |
0,59 |
962 |
9 |
1.53% |
|
Molina di Fiemme
S.P. Via Cembra |
37.60 |
1.46 |
818 |
-144 |
-9,86% |
|
Passerella sull' Avisio |
38.00 |
0.40 |
820 |
2 |
0,50% |
|
Ponte sull'Avisio |
38,73 |
0,73 |
830 |
10 |
1.37% |
|
Inizio sterrato
finale |
38.88 |
0.15 |
840 |
10 |
6.67% |
|
Molina - Località
Piazzòl |
39.18 |
0.30 |
870 |
30 |
10.00% |
Misurazioni, tabelle e grafici
realizzati da R.B. Mountain Bike Club Trento |
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Distribuzione el tracciato |
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Asfalto |
km 13,99 |
35,50% |
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Fuori strada (sterrato, erba, sentiero) |
km 25,19 |
64,50% |
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Dislivello in salita |
1060 m. |
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Dislivello in discesa |
433 m. |
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Quota massima |
1.097 m. |
(Passo S.Lugano) |
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Tratti di maggiore pendenza |
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- in salita: |
Lunghezza |
Dislivello |
Pend media |
Pend max |
|
pavè di Pinzano (al km 12,47) |
m 190 |
30 |
15,79% |
18% |
|
muro della Pala (al km 35,15) |
m 400 |
73 |
18,25% |
25% |
|
strappo finale (al km 39,00) |
m 200 |
24 |
12,00% |
17% |
|
- in discesa: |
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sentiero "ex Marcialonga" (al km 34,00) |
m 700 |
-75 |
-10,71% |
-14% |
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DESCRIZIONE TECNICA DEL PERCORSO | |
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Dalla partenza sulla Via San Pietro (dal 2007 modificata e portata nel centro di Ora), si
affrontano i primi 2 Km in leggerissima discesa (S.P. n. 62), quindi - dopo essere transitati davanti alla vecchia stazione di partenza della ferrovia Ora-Predazzo ed aver percorso un lungo rettilineo pianeggiante - si gira prima a dx sul ponte del fiume Adige (S.P. 127) e poi subito a sx per imboccare la strada bianca demaniale sulla destra orografica del fiume, che verrà percorsa da Ora fino ad Egna; lo sterrato è largo 3 metri, molto bello e battuto, per una lunghezza di circa 3,5 km.
Alla fine dello sterrato si sbuca sulla via Stazione di Egna, si gira a sx attraversando nuovamente l'Adige, per poi rigirare a sx per ripercorrere al contrario l'argine del fiume, sulla pista ciclabile Trento-Bolzano; si proseguirà in direzione nord per circa 1 km, poi si lascerà la ciclabile per girare a dx su strada asfaltata lunga circa 200 mt., percorrendo il sottopassaggio alla SS.12 (Via Platz), in località Villa di Egna. Giunti all'incrocio con la Via Bolzano (S.P. 84), si girerà a sx dal Km. 1.100
al Km 0.900, ove si imboccherà a dx la S.P. n. 17 per la Val di Fiemme, e fino a qui
dislivello nullo dopo aver percorso circa 9.500 mt.
Dopo aver percorso 2,3 Km. di strada a due corsie asfaltata con un lungo tratto al 9%, si girerà a dx al bivio per Pinzano. Si proseguirà verso il traguardo volante di Pinzano, posto a circa 800 mt, dal bivio e preceduto da un breve ma insidioso strappo in pavè con pendenza max che raggiunge il 18%; dalla piazza di Pinzano si proseguirà in falsopiano verso Montagna, per circa 1200 mt., per poi salire verso la vecchia stazione di Montagna, dove si imboccherà lo sterrato della "vecia ferovia".
Il fondo è molto compatto e veloce, con una pendenza regolare del 3-4%; suggestivo il passaggio sul ponte di Gleno, realizzato in pietra ad inizio '900, e nella curva ad ampio raggio scavata "in trincea"; si proseguirà sulla vecchia sede dei binari, sempre con fondo sterrato, per altri 4.200 mt., passando in due gallerie. Qui si lascerà momentaneamente il vecchio tracciato ferroviario e si girerà a dx su una bella strada sterrata, con pendenza massima all'8%, per circa 1 km.; poi, dopo un tratto in piano di 300mt., si giungerà ad un incrocio con strada asfaltata dove si girerà a dx, e per circa 800 mt il dislivello sarà dell'8-9%; successivamente, dopo 19.500 mt di percorrenza, si arriverà al primo ristoro ai Masi di Doladizza, posto in una radura all'imbocco della 3ª galleria del percorso. Tornati di nuovo sulla ex ferrovia, si proseguirà sempre con pendenze moderate (3-4%), su un fondo sterrato compatto e veloce, passando in altre due gallerie (in totale sono cinque) e
dopo 4.900 mt si arriverà alla stazione di Pausa; leggero prendifiato, poi ancora 1.500
verso la stazione di Fontanefredde, 300mt in piano, poi altri 2.800 mt al 3-4% fino al GPM Stazione di San Lugano, sempre sul vecchio tracciato ferroviario, con fondo però meno scorrevole nel tratto finale.
In corrispondenza del GPM ci sarà il 2° ristoro.
Se fino adesso andavano bene le gomme semislik, da San Lugano comincia la discesa verso la frazione di Aguai, abbandonando il tracciato ferroviario (scomparso per lasciare il posto alla strada statale) e buttandosi nei prati e nei boschi sopra l'abitato di Molina.
Chi ha deciso di fare la gara con gomme semislik dovrà fare più attenzione, in quanto, in alcuni tratti, il fondo presenta buche, asperità, ghiaioni, sassi.
Ideale, a nostro avviso, è l'adozione di gomme posteriori semislik, ed anteriori normali, dentate, per una maggior sicurezza in discesa.
Dopo circa 1 km. di discesa, si troverà una salitella, una serie di curve a gomito, un sentiero di 200 mt., poi una strada sterrata in pianura di 200 mt,, quindi la salita verso la vecchia stazione di Castello, tra i pascoli in campo aperto, con pendenza 4-5% per 700 mt circa.
Da qui, dopo aver percorso ancora 400 mt di sterrato in pianura, inizia nuovamente la discesa, abbastanza impegnativa, sempre su strada sterrata, larga 2 mt circa, con fondo irregolare.
Fare attenzione per un tratto di 500 mt, che presenta una pendenza di oltre il 10%, poi tornante secco a dx e di nuovo giù, sempre con fondo insidioso, per circa 700 mt, pendenza al 8-10% e carreggiata più stretta.
Al termine della discesa sconnessa si arriva su strada asfaltata, ove si girerà a sx
proseguendo per circa 300 mt in leggera discesa, quindi si girerà a destra su ponte di legno, passando il torrente e proseguendo dritto in salita per la stradina boschiva.
Questo tratto, lungo circa 400 mt su sterrato abbastanza compatto, è stato introdotto dall'edizione 2011 ed è stato chiamato il "Muro della Pala" (si giunge infatti alla loc. "Pala").
Lo strappo presenta una pendenza media di oltre il 18%, con punte del 25%.
Una volta messo alle spalle il "muro", si prosegue in leggera salita per altri 500 mt., poi inizia la discesa, sempre su sterrato con tornanti, che porterà fino all'abitato di Molina, immettendosi sulla Via Cembra.
Si proseguirà per circa 500 mt su asfalto in pianura, fino a raggiungere un sottopassaggio con serie di curve a gomito. Poi si attraverserà una caratteristica passerella in legno sul fiume Avisio, alla fine della quale si girerà a sx su asfalto in pianura, per altri 600 mt circa, fino all'altezza del ponte sul fiume Avisio, poi a dx in salita (7%) per circa 200 mt. su asfalto (S.P. 31 del Passo Manghen).
Al termine di questo tratto si lascerà la strada asfaltata e si imboccherà a sx uno stretto sentiero sterrato con pendenza media del 12% per circa 200 mt., fino ad arrivare nella bella pineta in località "Piazzol", dove è posto il traguardo.
By Willi (fedele Mallet) e Nicola (Rinco Boys)
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